Ibiza - Cala Tarida beach

Ibiza - Cala Tarida beach

Le isole Baleari (Islas Baleares) si trovano lungo il mar mediterraneo di fronte alla costa brava, sono considerate come una comunità autonoma di Spagna. Il capoluogo è Palma di Maiorca e le lingue ufficiali sono il catalano e il castigliano (più comunemente detto spagnolo). Le isole principali che compongono questo straordinario arcipelago sono Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera e tutte quante sono delle mete turistiche molto ambite soprattutto per la vita notturna, il sogno di qualsiasi giovane alla ventura! Tra gli isolotti minori citiamo solamente Cabrera in cui è possibile visitare il bellissimo Parco Nazionale omonimo.
Tutte le spiagge delle Baleari sono veri angoli di paradiso per la stupenda sabbia bianca e per una fauna e flora molto ricche. Molto gradevole è anche la cucina tradizionale grazie alla quale si possono gustare straordinari piatti di pesce e di origine più rurale e contadina.

L’isola più importante e riconosciuta a livello mondiale è la pazza Ibiza, essa è un vero e proprio luogo sacro del divertimento notturno. Se cercate solo sballo e vita mondana è proprio la città che fa per voi. È chiaro che la vita comincia intorno al tardo pomeriggio e termina di prima mattina, è chiaro quindi che il mare viene visto dai turisti solo a tarda mattinata o nel primo pomeriggio; se non amate la vita mondana tutte le mattine avrete a vostra disposizioni spiagge deserte e tranquille. Il clima di Ibiza è particolarmente mite è assolutamente di tipo mediterraneo, lo conferma anche la vegetazione; Ibiza è colma di ulivi, palme africane, fichi, mandorli. Le spiagge pìù belle e incontaminate immerse nella vegetazione tipicamente mediterranea può scegliere le baie di San Miguel, Playa es Cana e Cala san Vincent. Esistono anche vari spiagge nudiste come quella di Es Cavallet e Cala Longa. Per chi invece preferisce procedere per una vacanza più culturale consigliamo il paesino di San Josè e quello di Sant’Antonio, molto caratteristica anche la città vechia di Ibiza. Per finire informiamo tutti i futuri turisti che Ibiza è stata riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”.

Seconda isola a livello di importanza turistica è Maiorca. Essa porta con sé ancora una brutta fama di città dello svago smodato, ma oggi giorno si sta cercando di tornare alla valorizzazione del territorio naturale. Effettivamente l’industrializzazione degli anni ‘60-’70 ha devastato gran parte dei bellissimi panorami dell’isola. Per fortuna tutto è relegato nella Baia di Palma mentre per il resto l’isola appare ancora completamente vergine. Tutto il territorio circostante è costituito da montagne frastagliate e di tanto in tanto si scorgono stupendi monasteri medioevali fino ad arrivare ad ammirare i radiosi edifici delle pianure verdi dell’isola.
Formentera invece può essere classificata come l’isola gemella di Ibiza; solo da poco infatti l’isola sta acquisendo la fama di meta del divertimento notturno. Le coste sono frastagliate e a picco sul mare anche se l’entroterra è costituito quasi esclusivamente da pianure e da altopiani. Al contrario di Ibiza però Formentera spera di tornare ad essere un luogo calmo e pacato adatto alle famiglie che preferiscono una bella giornata passata sulle spiagge stupende piuttosto che giovani che vanno a caccia di un locale diverso ogni notte. Dal punto di vista naturale l’isola di Formentera è rismasta pressoché incontaminata, lo sviluppo industriale e l’urbanizzazione non l’hanno toccata particolarmente, tanto che la campagna è ancora rigogliosa e piena di colori, come il verde dei prati, l’oro dei campi di grano e il rosso dei vitigni e dei fichi.


Infine
Minorca: è una delle isole meno conosciute in tutto l’arcipelago. In realtà presenta stupendi paesaggi come le altre isole sorelle. Purtroppo o per fortuna Minorca non ha ancora incontrato il mercato turistico come è stato per Ibiza, Maiorca e Formentera. C’è varietà di scelta tra le spiagge in cui è possibile passare le proprie vacanze: a nord dell’isola sono per lo più piccole e frastagliate a causa dell’erosione provocata dal vento di tramontana, mentre a sud si incontrano spiagge lunghe con sabbie immacolate e pinete ancora inesplorate per chi vuole ristorarsi dal sole cocente del giorno.
Per quanto riguarda l’arrivo e i trasporti interni si può stare tranquilli, i voli tra un’isola e l’altra durano solo 30 minuti anche se i prezzi non sono molto abbordabili (non meno di 40 euro a tratta); ovviamente è possibile usufruire anche di traghetti per cui il prezzo si dimezza (intorno ai 20 euro). In tutto l’arcipelago esistono linee ferroviarie in tutte le isole, a Maiorca addirittura due, che vi permetteranno di raggiungere ogni angolo, in casi più critici, come a Minorca si potrà tranquillamente usufruire di un Taxi (come in tutta la Spagna le tariffe sono molto basse). Ovunque è possibile noleggiare auto, moto e biciclette.